Iniziative

Ritiri Spirituali
La gestione dei ritiri spirituali nelle forme, nei contenuti e nei tempi è affidata ai singoli vicariati.
L'Istituto San Luca nel corso del tempo ha preparato dei Quaderni perché i presbiteri potessero approfondire personalmente le riflessioni proposte durante i ritiri, o comunque in sintonia con una più ampia tematica annuale. Il taglio del Quaderno, il cui uso è lasciato alla libertà della persona, si propone sempre una partenza esistenziale, un confronto con la Parola di Dio, una riflessione cristologica ed un'ultima teologico-spirituale. Nei Quaderni viene inserita anche una piccola antologia di brani scelti di autori vari.

L'elenco completo dei Quaderni si può trovare nella sezione
Pubblicazioni


Percorsi formativi preti-laici
Le settimane di sinodalità dei presbiteri hanno permesso di proporre la ricchezza del metodo narrativo, attraverso cui dire la fede personale. Il clero ha poi espresso il desiderio che la stessa modalità fosse portata negli appuntamenti vicariali, tanto che nell'autunno 2002 e 2003 i preti dei vicariati si sono incontrati in forma residenziale. Nel 2005 si è concretizzato un ulteriore passaggio: il momento formativo di inizio anno pastorale viene vissuto da preti e laici che collaborano nello stesso vicariato. Il problema del tempo è stato risolto passando da una tre giorni ad un incontro residenziale prolungato (in genere una serata ed il giorno successivo).
L’istituto San Luca, per l'occasione, prepara un Dossier con un percorso adattabile alle varie situazioni. Il tema è legato agli orientamenti annuali della diocesi. La finalità dell’incontro è prevalentemente formativa e non organizzativa. Il metodo prevalente, anche se non esclusivo, è induttivo, visto che si inizia condividendo la propria esperienza umana e di fede sul tema in oggetto.
L’efficacia di questi incontri, che favoriscono una pastorale d’insieme, è testimoniata dalla continuità della proposta, del metodo e dell'uso della sussidiazione.
(Nella sezione Sussidi si possono trovare i Dossier preparati appositamente).


Primo quinquennio di ordinazione
I preti del primo quinquennio di ordinazione vengono seguiti con una specifica cadenza di incontri e di iniziative. Nel file allegato si può leggere il progetto formativo.
Itinerario formativo per i preti giovani


Gruppi di supervisione
L’esperimento dei gruppi di supervisione è nato a seguito della riflessione sul burnout, confluita nel libro pubblicato (con l’interessamento dell’Istituto San Luca) da Giorgio Ronzoni, Ardere non bruciarsi. Studio sul "burnout" tra il clero diocesano (EMP - Facoltà Teologica del Triveneto, 2008.
I presbiteri sono tra le categorie esposte al rischio burnout per il loro lavoro a contatto con persone in sofferenza. Ora tra gli aiuti che vengono offerti ad operatori nel sociale, a psicologi, medici ed insegnanti per contrastare il problema c’è la prassi ormai consolidata della supervisione.
L'iniziativa è nata nel 2007, quando ad uno psicoterapeuta, in attività con professionisti laici, è stato chiesto di avviare un’esperienza con i preti. Inizialmente sono stati costituiti due gruppi di parroci, di otto persone ciascuno, con incontri mensili di un’ora e mezza. Visto il desiderio di continuare, espresso dagli interessati, nel novembre del 2008 sono stati avviati altri due gruppi riservati ai vicari foranei ed un nuovo gruppo di parroci.
Per una comprensione della proposta, invitiamo a leggere il foglio di presentazione dell’esperienza, così come inviato agli interessati nell’estate del 2007.

La supervisione professionale

(Fiorenza Corna, 2007)